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The Age of Milton Friedman

To read:

http://www.economics.harvard.edu/faculty/shleifer/files/friedman3.3.pdf

found in Greg Mankiw’s Blog.

Is it too late for Hillary?

Seguo con passione le primarie che stanno avvenendo negli Stati Uniti (le uniche che possono essere chiamate tali, non come quelle pagliacciate che si fanno in Italia), Clinton vs Obama. Pur preferendo l’altra sponda politica, devo ammettere che lo scontro tra i due candidati democratici è davvero interessante; dopo aver perso le cosiddette “Potomac primaries” Hillary è in seria difficoltà, Obama ” got the momentum” e una sconfitta in Ohio e Texas le sarebbe fatale.

Da leggere:http://www.time.com/time/politics/article/0,8599,1713270,00.html

Hillary si gioca tutto soprattutto in Texas, Stato molto grande, che come tale porta molti delegati, ma dovrà stare molto attenta a non fare la fine di Giuliani, che ha orientato tutta la sua campagna elettorale sulla Florida snobbando gli Stati più piccoli, commettendo un’errore che gli ha consegnato un ritiro anticipato dalla gara.

Nel frattempo, anche in Italia la situazione si sta facendo interessante: Berlusconi sta incontrando alcuni problemi a tenere a bada i suoi alleati storici e la strada verso la vittoria, se prima pareva spianata, adesso è sempre più ripida. Casini non accetta di fondere l’Udc nel neonato Pdl, così come ha fatto An e addirittura potrebbe presentarsi da solo all’”Election day” di Aprile; per Berlusconi potrebbero essere voti pesanti che verranno a mancare, in tempi d’incertezza come questi, l’elettore medio volge sempre il volto verso le placide acque del “centro” moderato e d’ispirazione cattolica, insomma non mi stupirei se il partite di Casini performasse in maniera ottime alle prossime elezioni. Vedremo. Di sicuro una situazione del genere potrebbe aiutare il Pd, da molti criticato per aver “snobbato” piccoli partiti come Radicali e Socialisti (i quali a livello storico hanno costituito un riferimento per molti appartenenti all’attuale Partito Democratico), ha scelto invece di allearsi con l’Italia dei Valori dello sgrammaticato Tonino Di Pietro. Dal punto di vista di strategia politica mi pare la scelta migliore. L’Idv, infatti, rappresenta l’animo giustizialista della politica italiana, a cui s’ispirano molti elettori vicini a personaggi come Beppe Grillo, il cui “movimento”, se così può essere definito, gode adesso di un enorme popolarità; insomma nella bilancia dei voti il “peso” Di Pietro è probabile che valga di più dei vari Bonino, Pannella e Boselli.

English

Devo ammetterlo, con troppa superficialità, ero convinto di conoscere bene l’Inglese…mi devo ricredere, qui a Leeuwarden lo parlano tutti (dalla cassiera al professore), e lo parlano davvero bene, quasi fosse la loro madrelingua…c’è ancora molto da imparare! d’altro canto sono qui anche per questo!

Non mi capacito, però, del fatto che la gente del Nord Europa abbia una facilità così grande nel parlare l’Inglese, rispetto a noi Latini, la conferma l’ho avuta da alcune ragazze finlandesi che abitano nel mio campus…sarà perchè non hanno i film doppiati in lingua madre..mah!

Here in Holland..

Eccomi!

Finalmente arrivato in Olanda, dove per i prossimi 5 mesi frequenterò i corsi dell’Università di Leeuwarden…da dove cominciare?? bè direi dal viaggio…

La partenza è stata un poco fortunosa, causa regole sui bagagli Easyjet, cosicchè è stato necessario fare vari travasi fra le valigie…cmq volo tranquillo e poi treno fino a Leeuwarden, durata di circa 2.30 ore, cn mille fermate…i treni olandesi sono allo stesso livello di quelli italiani (ma ben più costosi), e alla fine arrivo nella capitale della Frisia…accolto splendidamente dai ragazzi del Foreign Relation Commitee che mi hanno accompagnato nella mia stanza…piccola e un poco lurida, ma fa lo stesso…

Prima impressioni: città piccola, ma carina (tipica architettura olandese, piena di canali), tempo gelido con vento 24 ore su 24…Università (CHN) ottima, con stabili nuovi e organizzazione eccellente (e qui le mancanze di Parma si fanno sentire)…ragazze splendide!

Il paese sta veramente andando a rotoli… sondaggi dicono che la fiducia nelle istituzioni fra gli italiani non è mai stata così bassa, anche nella comunità universitaria tale sensazione è palpabile, sono in molti infatti che stanno pensando di cercare un’occupazione all’estero una volta finito il loro corso di studi….nel frattempo Prodi tenta di rimanere attaccato al potere con le unghie, Berlusconi sbraita frasi ad effetto senza senso e Bossi se ne esce così: “se non si va al voto facciamo la rivoluzione; vuol dire che mettiamo in piedi la polizia del Veneto, della Lombardia, del Piemonte… Certo ci mancano un po’ di armi, ma prima o poi quelle le troviamo»….

Articolo del Sole24ore che mostra quanto l’Italia sia provinciale e la classe politica non capisca che è necessario cambiare rotta… http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/01/mercati-dramma-commedia-italiana.shtml?uuid=55af1d06-c985-11dc-8450-00000e251029&DocRulesView=Libero

Friedrich Von Hayek, 1974

“..I like to say when I was a young man, only the very old men still believed in free-market system. When I was in my middle ages I myself and nobody else believed in it. And now I have the pleasure of having lived long enough to see that the young people again believe in it. And that is a very important change…”

magari ci fosse qualche economista/politico italiano che ci credesse ancora…

Veronesi vs Casini

Ieri sera ho seguito la trasmissione di Fazio “Che tempo che fa” su Rai3 (a mio parere una brutta copia dei vari David Lettermann e Jay Leno in onda negli States…ma comunque..), dove sono stati intervistati in sequenza Umberto Veronesi e Pierferdinando Casini. Due personaggi pubblici molto differenti: laico e uomo di scienza il primo, cattolico e politico il secondo. Sicuramente ho apprezzato di più Veronesi. Lucido, cordiale, intelligente un uomo che ha dedicato la vita alla lotta contro il cancro, bella la parte dell’intervista in cui esponeva la necessità di eliminare la visione del cancro come una sorta di maledizione divina. Certo forse ha un pò ecceduto in alcuni passaggi “negativi” sull’etica cristiana, trattandola forse in maniera troppo semplicistica, ma nonostante questo sono curioso di leggere la sua ultima fatica letteraria.

Casini mi è parso eccessivamente aggressivo, a tratti maleducato, ostinatamente arroccato dietro posizioni cattoliche retrogade..di certo non quello che occorre oggigiorno, nonostante questo salvo un passaggio della sua intervista, ossia il momento in cui ricorda come occorra oggi più che mai serietà in politica e fra i politici, basta con la propaganda pubblicitaria berlusconiana, fatta di grandi colpi di teatro ma poca sostanza…vedremo se sarà coerente almeno su questo.

Eccoci!

Primo post, primo Blog! La domanda che mi si pone immediatamente è: “perchè fare un blog?”. Bè a tale domanda non ci può essere risposta chiara e univoca, le intenzioni sono tante. Questo Blog vuole essere principalmente un luogo in cui sia possibile alimentare discussioni intelligenti (possibilmente…) ed esprimere libere opinioni su quello che accade nel mondo.  La speranza è quella di coinvolgere amici, conoscenti e chiunque nella rete voglia partecipare in un proficuo dibattito . Intanto inizio io.

Sicuramente non ci si può lamentare circa la carenza di tematiche, l’Italia in questo periodo sta affrontando un momento definibile tranquillamente come “drammatico”: rifiuti a Napoli, Mastella (e consorte..) indagati, Totò Cuffaro condannato a 5 anni, crescita economica fra le più basse dell’Euro-zona, debito pubblico allucinante…senza contare un governo che non riesce a governare e Berlusconi come unica alternativa…insomma l’immagine che si ha dell’Italia oltre-confine è di un paese in declino (come titolava giorni fa il New York Times..).  Per uno che fra una decina di giorni si recherà per 6 mesi a studiare all’estero, la prospettiva non è certo delle più rosee…

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