Ieri sera ho seguito la trasmissione di Fazio “Che tempo che fa” su Rai3 (a mio parere una brutta copia dei vari David Lettermann e Jay Leno in onda negli States…ma comunque..), dove sono stati intervistati in sequenza Umberto Veronesi e Pierferdinando Casini. Due personaggi pubblici molto differenti: laico e uomo di scienza il primo, cattolico e politico il secondo. Sicuramente ho apprezzato di più Veronesi. Lucido, cordiale, intelligente un uomo che ha dedicato la vita alla lotta contro il cancro, bella la parte dell’intervista in cui esponeva la necessità di eliminare la visione del cancro come una sorta di maledizione divina. Certo forse ha un pò ecceduto in alcuni passaggi “negativi” sull’etica cristiana, trattandola forse in maniera troppo semplicistica, ma nonostante questo sono curioso di leggere la sua ultima fatica letteraria.
Casini mi è parso eccessivamente aggressivo, a tratti maleducato, ostinatamente arroccato dietro posizioni cattoliche retrogade..di certo non quello che occorre oggigiorno, nonostante questo salvo un passaggio della sua intervista, ossia il momento in cui ricorda come occorra oggi più che mai serietà in politica e fra i politici, basta con la propaganda pubblicitaria berlusconiana, fatta di grandi colpi di teatro ma poca sostanza…vedremo se sarà coerente almeno su questo.